Con lo sport nella vita da oltre cinquant'anni a Carbonera, Treviso.
Fondato nel 1969 · Dal 2019 oltre 50 anni di storiaUna sfida in bicicletta fra amici con meta il San Boldo, la passione per il ciclismo e la voglia di stare insieme: nasce così, quasi per gioco, fra il 1969 e il 1970 il Velo Club Biban presso l'osteria "Al cacciatore" in via Vittorio Veneto, nel comune trevigiano di Carbonera.
Il Velo Club Biban è una società ciclistica un po' anomala: accanto alla passione per le due ruote, coltiva l'amicizia fra i soci e cura il servizio al territorio. Coloro che vi aderiscono non devono essere necessariamente corridori, ma semplicemente interessati allo sport della bicicletta, alla promozione del bene comune e all'impiego creativo e solidale del tempo libero.
"Far vivere con il volontariato un'organizzazione per mezzo secolo non è facile: necessitano entusiasmo inesauribile e concretezza operativa."
I colori sociali — bianco e verde — furono scelti con significato preciso: il bianco perché il ciclismo è uno sport puro, il verde perché è il colore della vittoria, che va sempre cercata.
Fondazione del Velo Club Biban. Prima gara amatori ad agosto 1970. Affiliazione alla F.C.I.
Prime maglie biancoverdi, prima uscita a San Remo. Organizzazione del Quarto raduno cicloturistico nazionale con 1.200 partenti. Prima gara di ciclocross per le campagne bibanesi.
Cambio presidenza: Nisio Lenzini succede a Bruno Ravaziol. Nascita dei gruppi di lavoro. Ingresso nel settore agonistico con la prima squadra allievi.
Festeggiamento del decennale con 161 soci. Concorso per l'elaborazione del logo vinto da Luciano Pasquato. Acquisto della sede propria in via Vittorio Veneto.
Inaugurazione della nuova sede il 10 febbraio. Mondiali del Montello: ospitalità alle squadre di Zambia e Zimbabwe. Quattro soci nominati Cavalieri della Repubblica. Incontro con il presidente Sandro Pertini durante la gita a Roma.
Franco Moro assume la presidenza (tuttora in carica). Era d'oro degli juniores: vittorie nazionali e internazionali, giro della Basilicata e del Lussemburgo. Festeggiamento del 25° anniversario.
Luciano Vespani conquista la medaglia d'argento ai campionati europei. Collaborazione con il G.C. Postioma per le squadre giovanili. Michael Cimmino campione italiano esordienti nel 2001.
Festeggiamento del 40° con gara cicloamatori e mostra fotografica. Crescente collaborazione con l'Associazione Carbonera 2010. Celebrazione del 50° anniversario di fondazione.
Il cuore pulsante della società è da sempre il gruppo dei cicloamatori e cicloturisti. Le gare sociali, il torneo intersociale Amatori del Piave, le uscite domenicali all'alba e le gare in salita tra le Dolomiti sono appuntamenti fissi che uniscono i soci nel segno della bicicletta e dell'amicizia.
Il coordinatore storico Renzo Manente ha tenuto coeso il gruppo per decenni con calma, fermezza e il sorriso sulle labbra. Tra i risultati di spicco, Roberto Baldasso campione tricolore nella categoria A5 e Luciano Vespani medaglia d'argento agli europei.
Il Velo Club non è solo sport. Cene sociali, gite culturali in tutta Italia e all'estero (da Roma a Londra, da Praga a Cremona), mercatini di Natale, picnic pasquali, visite a musei e siti storici: la vita associativa è ricca di momenti conviviali che rafforzano il senso di appartenenza.
Organizzazione di gare amatoriali, ciclocross invernale e del Gran Premio Velo Club Biban: appuntamenti attesi da atleti di tutta la provincia.
Uscite in bicicletta tra le ville del Trevigiano, in montagna sulle Dolomiti, ma anche in Croazia e nelle più belle città d'Europa.
Dal 1972 le Feste di Ferragosto sono l'appuntamento estivo più atteso di Carbonera, con musica dal vivo, gastronomia e fuochi d'artificio.
Dal 1978 al 2007 il Velo Club Biban ha scritto pagine importanti nel ciclismo giovanile provinciale e nazionale. La prima squadra allievi, affidata a Franco Berto, ottenne subito due belle vittorie. Da quel momento, la società non ha mai smesso di investire nei giovani talenti.
Negli anni '89–'92 gli juniores guidati da Renzo Frassetto furono protagonisti assoluti: nel 95% delle gare arrivavano fra i primi tre. Guido Ceron diventò campione italiano della cronometro a squadre; Franco Zilli vinse il giro della Basilicata e sei altre gare.
Indimenticabile il Circuito degli Assi del 1988, con Moreno Argentin, Baffi, Bontempi e Fondriest: uno spettacolo di ciclismo professionistico portato a Carbonera grazie all'organizzazione del Velo Club.
Nel 2001, Michael Cimmino conquistò il campionato italiano esordienti a Porto Sant'Elpidio, il titolo più prestigioso dell'era agonistica biancoverde.
Dalle prime maglie biancoverdi degli anni '70 alle divise moderne: ogni jersey racconta un'epoca della società.
Anni '70
Anni '80
Anni '90
Anni '00
Anni '10
50° Anniversario
Il Velo Club Biban è forse uno dei pochi sodalizi ciclistici a disporre di una sede di proprietà. Acquistata nel 1983 come fabbricato semi-diroccato al n. 85 di via Vittorio Veneto, è stata ristrutturata grazie al lavoro volontario dei soci e inaugurata il 10 febbraio 1985.
La sede è diventata un vero punto di riferimento per soci e comunità: un luogo dove ci si incontra, si organizzano le attività, si conserva la memoria storica del club. Sulla parete esterna campeggia l'affresco della Madonna del Cristallo, simbolo del legame tra la società e il territorio.
Nel corso degli anni la sede ha subito diverse ristrutturazioni — nel 1992, nel 2014 e nel 2017 — per essere sempre più accogliente e funzionale, senza mai perdere il suo carattere familiare.
"La sede non è un punto di arrivo, ma di partenza."
— Consiglio direttivo, luglio 1984
Cinquant'anni di momenti, volti e pedalate. Clicca su un'immagine per ingrandirla.
























Il Velo Club Biban non è solo una società sportiva: è un presidio civico. In 50 anni ha contribuito alla vita della comunità di Carbonera con oltre 22 nuove iniziative, senza contare l'annuale appuntamento delle Feste di Ferragosto.
Dal 1972 organizza la sagra dell'Assunta; nel 1973 ha gestito le gare per i Giochi della Gioventù; ha promosso marce, concorsi scolastici, incontri culturali, feste dell'anziano e dell'agricoltura; ha ospitato le squadre africane ai Mondiali del Montello nel 1985.
La solidarietà è un valore fondante: dalle raccolte fondi per la lotta al cancro e per l'Unicef, all'aiuto ai terremotati dell'Emilia e di Amatrice, al supporto all'Associazione Disabili di Breda, Carbonera e Maserada.
"Un sodalizio sportivo non è un'organizzazione di seconda categoria, soprattutto se si pone attivamente dentro al territorio in cui vive."
— Giuseppe Pagotto, autore della monografia
Nel 1985, in occasione dei Mondiali del Montello, il Velo Club Biban accolse e assistette tecnicamente le squadre dello Zambia e dello Zimbabwe, che per la prima volta partecipavano a un campionato mondiale di ciclismo.
Nacque così un gemellaggio duraturo: biciclette, ricambi e vestiario vennero spediti in Africa nel 1987. Nel 1999 due giovani corridori dello Zimbabwe soggiornarono nuovamente a Biban. Nel 2019, in occasione del 50° anniversario, Gary Mandy — direttore del porto commerciale di Sydney — tornò dall'Australia con la sua famiglia per ringraziare gli amici di Biban.
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info@veloclubbiban.itVelo Club Biban · Via Vittorio Veneto 85 · Biban di Carbonera (TV)